Sottrae il figlio al compagno e lo porta all’estero: la remissione della querela da parte dell’uomo non salva la donna
Inevitabile il processo per sottrazione di minore e trattenimento all’estero. Ciò perché tale reato è procedibile d’ufficio
Occorre sommare, precisano i giudici, tutti i periodi di trattenimento effettuati in uno Stato membro in vista dell’esecuzione di un’unica e medesima decisione di rimpatrio
Necessario, invece, l’accertamento dell’impossibilità totale (o parziale) del soggetto di provvedere ai propri interessi per effetto di un’infermità o menomazione fisica o psichica